Proteste universitarie

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Proteste universitarie

Messaggio  apetimida il Mar Ott 21, 2008 5:32 pm

In questo topic verranno postati articoli riguardanti le proteste del decreto fatto dalla Gelmini...

Purtroppo in tutta Italia si protesta ma nell'Ateneo Messinese non succede nulla...ma se siete a conoscenza di manifestazioni simili postatele pure qui...

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Università, cortei e blocchi Tafferugli con la Polizia a Milano

Messaggio  apetimida il Mar Ott 21, 2008 5:33 pm

Continua la mobilitazione degli studenti contro la riforma Gelmini e la Finanziaria
Bloccata la stazione a Bologna. Oltre 40 mila in corteo a Firenze, mille alla Statale

Università, cortei e blocchi
Tafferugli con la polizia a Milano

Famiglia Cristiana: "Classi ponte? No, classi ghetto. Odore di apartheid"

Gli studenti bloccano il traffico ferroviario nella stazione di Bologna
ROMA - Scendono in strada in migliaia gli studenti universitari contro la Gelmini. Invadono le strade, bloccano le ferrovie, occupano i rettorati. A Milano sono scoppiati tafferugli con la polizia; bloccata la stazione ferroviaria a Bologna; oltre 40 mila attraversano Firenze in corteo; mille in assemblea alla Statale; lezioni in stada a Genova. E per l'inaugurazione dell'anno accademico al Politecnico di Milano, il 3 novembre, alla presenza del ministro all'Istruzione Mariastella Gelmini, gli studenti hanno annunciato "cose incontrollabili".

Scontri con la Polizia a Milano. Un migliaio di studenti ha tentato di irrompere nella stazione delle Ferrovie Nord di Piazzale Cadorna. I carabinieri hanno usato manganelli e fumogeni per respingere l'assalto. "Abbiamo un filmato - spiegano i manifestanti - in cui si vede un carabiniere colpire con una manganellata e un calcio un ragazzo caduto a terra durante gli scontri".
Lo slogan ripetuto è: "La vostra crisi non la pagheremo noi".

"Classi ponte? No, classi ghetto". Anche Famiglia Cristiana critica le classi per immigrati. In un editoriale che apparirà nel settimanale dei Paolini in edicola domani, è scritto: "Si dice classi ponte, si legge classi ghetto. Il problema dell'inserimento degli stranieri a scuola è reale, ma le risposte sono criptorazziste. Chi pensa a uno sviluppo separato in Italia, sappia che quel concetto in altra lingua si chiama apartheid, andata in scena in Sudafrica per molti anni".

Ferrovia bloccata. Bloccata dai ragazzi dei collettivi universitari la stazione di Bologna. Dopo essere scesi in corteo per via Indipendenza, gli studenti sono entrati nella stazione ferroviaria e hanno occupato i primi tre binari. Al grido di "noi la crisi non la paghiamo", circa 600 ragazzi hanno bloccato per una decina di minuti il traffico ferroviario alzando striscioni, fumogeni e petardi. Poco prima, un centinaio di ragazzi avevano fatto irruzione nel Rettorato gridando "vergogna, vergogna", e rumoreggiando con tamburi e fischietti.

Cortei e assemblee. Oltre 40 mila per la questura, almeno il doppio per gli organizzatori, manifestano in centro a Firenze. "L'università pubblica non si tocca, la difenderemo con la lotta", scandiscono i manifestanti in corteo. Non sono mancati insulti al ministro della pubblica istruzione Gelmini. Corteo anche a Napoli: in mille sfilano per le strade della città. In testa, uno striscione con la scritta: "Fuori Confindustria da scuole e università".

Studenti da Napolitano. Una delegazione di studenti ha incontrato nello studio del Rettore dell'università La Sapienza di Roma il presidente della Repubblica. A nome di studenti, dottorandi e precari della ricerca, hanno consegnato a Giorgio Napolitano una lettera nella quale chiedono al presidente di "prendere posizione, affinchè il carattere pubblico della formazione non venga definitivamente dismesso".

Lezioni in strada a Genova. Assemblea anche nelle università di Cagliari, all'Aquila, a Parma, Pavia e Perugia. A Palermo, dopo il corteo di ieri di 15.000 studenti, una nuova manifestazione si snoderà attraverso le strade della città a conclusione delle assemblee organizzate in tutte le 12 facoltà. Il rettore Giuseppe Silvestri ha annunciato la sua presenza al corteo. Lezioni di Lettere in strada a Genova; assemblea alla facoltà di Lingue straniere.
(21 ottobre 2008)

repubblica.it

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La giornata di oggi

Messaggio  apetimida il Gio Ott 23, 2008 3:58 pm

Scuole e università
la protesta continua

All'indomani della durissima presa di posizione di Berlusconi, che ha minacciato di far intervenire la polizia contro le occupazioni, proseguono le manifestazioni contro la riforma Gelmini. Le parole del premier hanno scatenato la reazione delle opposizioni mentre il presidente Napolitano ha invitato al dialogo. Gelmini: "Convocherò da domani le associazioni degli studenti"

Stamattina tensione davanti al liceo Gobetti di Genova, oltre 200 studenti volevano entrare nella sede principale per fare un'assmblea. La preside si è chiusa dentro impedendo l'ingresso ai ragazzi. E' arrivata anche la Digos. Nel pomeriggio 'funerale' dell'università e della scuola pubblica. Il corteo degli universitari e degli studenti medi partirà da via Balbi e arriverà fino in centro a pizza dei Ferrari dove si unirà con un presidio di tutto il mondo della scuola. Prevista una merenda in piazza. Alle 17 nell'Aula magna del rettorato assemblea dei docenti universitari genovesi che incontrenno il rettore che sta per entrare in carica e tutte le autorità cittadine oltre ai parlamentari genovesi.

14:03 Firenze, da lunedì mattina no stop di Matematica
A Firenze da lunedì mattina alle 8.30 fino a martedì mattina lle 8.390 lezioni no stop a matematica, dipartimento Ulisse Dini, una delle facoltà occupate in questi giorni. Ogni ora si terrà una lezione diversa.

14:00 Manifestazioni a Siena
A Siena due manifestazioni. Una a partire dalle 16.30 da piazza Matteotti e una fiaccolata in difesa della scuola pubblica dalle 19.30 da piazza Salimbeni.

13:57 Rete studenti a Gelmini: "Disposti solo a confronto globale"
La Rete degli studenti medi conferma la propria disponibilità a discutere con il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, come già annunciato in passato, ma a una condizione: che il ministro "sia disponibile a discutere su tutto l'impianto alla base dei provvedimenti e non solo su alcuni di essi".

13:56 Senato, studenti protestano davanti al palazzo
Va in scena la protesta degli studenti davanti Palazzo Madama, dove è in discussione il decreto Gelmini sulla scuola. Nonostante l'annunciato corteo del pomeriggio, da pochi minuti un gruppo di studenti, arrivati alla spicciolata da Piazza Navona, si sono fermati in corso rinascimento davanti all'ingresso principale del Senato.

13:54 Senato. per il Pd il dl Gelmini è scoperto per 20 milioni
Il decreto Gelmini sulla scuola "è scoperto dal punto di vista finanziario per 20 milioni di euro per il solo 2009". E' quanto denuncia il senatore Pd, Enrico Morando intervenendo in Aula al Senato. Morando, a nome del Pd, ha chiesto il non passaggio all'esame degli articoli, su cui si voterà alle 16 alla ripresa dei lavori dell'Aula.

13:53 Mobilitazione a Ravenna
In questo momento a Ravenna, fanno sapere gli studenti, sono occupati: Il Liceo Classico "Dante Alighieri", Il Liceo Scientifico "Oriani", il Liceo Artistico "Nervi", L'istituto d'arte per il mosaico "Severini", l'Istituto tecnico per Geometri "Morigia", l'Istituto Tecnico e Commerciale "Ginanni". Le occupazioni sono partite lunedì e sono molto partecipate e ordinate. Vi è inoltre un coordinamento tra tutte le scuole occupate, mentre l'ITIS oggi ha svolto un'assemblea di approfondimento nel cortile dell scuola e pensa di unirsi alle occupazione da Venerdì.

13:49 Bologna, lezioni in piazza
Lezioni in piazza stamattina a Bologna nella cittadella universitaria dei docenti del dipartimento di chimica. Dietro la lavagna lo striscione: "Questa legge ci spiazza". nel pommeriggio assemblea della facoltà di Lettere (occupata in alcune aule). Assemblee nel poomeriggio anche a a Scienze, Giusiprudenza. Fiaccolata stasera deglio studenti delle superiori da piazza Malpighi. In serata diretta in collegamento con Anno zero di Michele Santoro.

13:47 Gelmini: "Accogliere l'invito di Napolitano al confronto"
Nonostante il clima di dura contrapposizione nell'aula del Senato, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini richiama le opposizioni al dialogo, "Napolitano nella sua saggezza - sottolinea - ricorda che abbiamo bisogno di una scuola migliore e auspica spazi per il confronto".

13:44 Gelmini: "Mi si insulti pure, ma proteste non travalichino"
"Quando ho assunto l'incarico di ministro dell'istruzione ero consapevole delle difficoltà a cui sarei andata incontro e delle proteste, le accetto con consapevole rassegnazione ma spero che non travalichino il segno". Così il ministro dell'Istruzione, Mriastella Glmini, nel corso del suo intervento nell'aula del Snato. "Mi si insulti pure - aggiunge - ma non si limitino le libertà degli altri di poter prendere un treno o di poter seguire le lezioni".

13:37 Roma, studenti in corteo da Palazzo Chigi verso il Senato
E' in corso per le vie del cento storico un corteo spontaneo e non organizzato composto da alcune centinaia di studenti del Liceo Classico Russel. Gli alunni del liceo manifestano contro la legge Gelmini, che oggi pomeriggio approderà in Senato per essere votata. Il corteo spontaneo è partito circa 20 minuti fa di fronte a Palazzo Chigi ed in questo momento si sta dirigendo davanti a palazzo Madama. Per fare sentire la loro voce gli studenti stanno cantando "uno, due, dieci, cento passi", strofa di una canzone dedicata a Peppino Impastato ed il coro "noi marciamo contro la riforma".

13:35 Bari, lezioni in piazza e consiglio comunale straordinario
A Bari oggi si parte con le lezioni in piazza, «perché le ragioni della protesta escano dalle aule» come ricorda Claudio Riccio, dell´Unione degli universitari e del neonato "Coordinamento stop alla legge 133" che riunisce tutti i colori dell'opposizione alla riforma. Nel pomeriggio nell'aula magna dell'istituto Ettore Majorana il consiglio comunale di Bari si riunirà in una seduta straordinaria dedicata alla scuola. Alla riunione nel quartiere San Paolo parteciperanno anche i sindacati e i movimenti che chiederanno una presa di posizione decisa contro il pacchetto di riforme governative.

13:29 Roma, occupata acoltà di Scienze a Roma tre
Da stamattina la Facoltà di Scienze dell'Università Roma Tre è stata occupata, in seguito alla manifestazione ha coinvolto studenti, dottorandi, docenti e precari della ricerca in un corteo spontaneo che, attraversando i quartieri San Paolo e Ostiense, ha raggiunto il Rettorato. L'occupazione, riferiscono gli studenti, "nasce dalla volontà di dare un segnale di rottura nei confronti delle politiche che minano alla base l'esistenza dell'Università stessa".

13:28 Gelmini: "Campagna terroristica per bloccare riforma"
"Fuori dal senato si è scatenata una campagna terroristica che ha diffuso false informazioni tra le famiglie destinate a svaporare quando il tempo ne farà giustizia, ma che avvelenano il clima con l'obiettivo di bloccare la riforma e di alimentare la piazza creando un clima di allarmismo totalmente ingiustificato". Così il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini intervenendo nell'aula del Senato.

13:28 Roma, sempre pidi più gli istituti occupati
Aumentano gli istituti occupati, in autogestione o in stato di agitazione a Roma: si sono aggiunti il Mamiani e il Tasso in occupazione, il De Chirico, il Russell, il Malpighi e il magistrale Margherita Di Savoia e l'Orazio in autogestione.

13:27 Roma, cortei spontanei
Dilaga la protesta negli istituti romani. Stamani cortei spontanei hanno bloccato i quartieri di Primavalle e San Giovanni. Oltre un migliaio di studenti dei licei Pasteur, Cartesio, Gassman, Tacito, Einstein hanno sfilato a Primavalle, in periferia nord. Anche gli studenti dei licei Russell, De Chirico e dell'istituto magistrale Margherita Di Savoia, hanno dato vita ad una manifestazione da piazza Re di Roma fino a San Giovanni, attraversando la via Appia e mandando il traffico in tilt. Lo ha riferito la Rete degli Studenti Medi. Un tentativo di corteo è avvenuta anche da parte degli studenti del liceo Nomentano.

13:21 Firenze, corteo studenti si ponti Arno
Un corteo, o meglio, un 'attraversamento pedonale', come loro lo hanno definito, da Porta Romana fino alla Fortezza da Basso, passando per le strade del centro di Firenze. Così alcune centinaia di ragazzi (700, secondo gli organizzatori) dell'Istituto d'arte di Porta Romana hanno manifestato contro la riforma del ministro Gelmini.

13:21 Gelmini: "Mi ero illusa di un terreno di confronto non di scontro"
"Mi ero illusa di un terreno di confronto e non di scontro". Lo dice il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini al Senato, replicando alle critiche che nel dibattito generale sul suo decreto ha sollevato l'opposizione. "Si sono scatenate proteste prive di fondamento ma più di questo mi preoccupano le falsificazioni" sottolinea il ministro che poi accusa il leader del Pd di voler cavalcare la protesta.

13:20 Sindacati: Gelmini ci convochi o il 14 sarà sciopero nazionale
Le segreterie nazionali di Flc Cgil, Cisl Università, Cisl Fir e Uil Pa-Ur ribadiscono la richiesta di essere convocati dal ministro Mariastella Gelmini per discutere delle politiche del governo che stanno "minando seriamente il futuro istituzionale dell'Università, degli Enti di ricerca e delle strutture Afam". In caso contrario, avvertono, saranno attivate tutte le procedure per indire il 14 novembre lo sciopero generale dell'Università e degli Enti di ricerca. Tra le altre iniziative di mobilitazione, in programma due sit-in: il 28 ottobre di fronte al ministero dell'Agricoltura, il 5 novembre davanti al ministero dell'Istruzione.

13:18 Gaffe del ministro Gelmini scatena bagarre al Senato
Una gaffe del ministro dell'istruzione Alimenta una vivace contestazione nell'aula del senato: mariastella gelmini accusa l'opposizione di aver dimenticato il libro bianco "scritto sotto l'egìda... Del governo prodi". L'accento sbagliato scatena il boato delle opposizioni, è costretto a intervenire il presidente del senato renato schifani per consentire alo ministro di proseguire. Appena la bagarre si placa, gelmini riprende e corregge l'accento: "...Scritto sotto l'ègida...".

13:16 Gelmini: "Veltroni ha fatto della scuola un terreno di scontro"
"Veltroni ha fatto della scuola un terreno di scontro politico, quasi pregustando nuovi autunni caldo". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, intervenendo nell'aula di Palazzo Madama, durante il dibattito sul dl scuola.

13:16 Gelmini: "Convocherò da domani le associazioni degli studenti"
"Convocherò da domani tutte le associazioni degli studenti per aprire uno spazio di confronto ad una sola condizione: che si discuta sui fatti". E' quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini al Senato in sede di replica dopo il dibattito generale sul decreto sulla scuola.

13:15 Maroni: "Oggi incontro tecnico per decidere cosa fare"
Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha confermato l'incontro al Viminale di oggi alle 17 per parlare del tema delicato della scuola. "Facciamo un incontro tecnico alle 17 - ha spiegato il ministro a margine di un incontro in prefettura a Trieste - per capire qual è la situazione e per decidere cosa fare".

13:13 Palermo, per protesta lezioni in piazza
Lezioni in piazza a Palermo per protesta contro la riforma Gelmini. L'iniziativa, questa mattina, degli studenti e dei docenti della Facoltà di Ingegneria che si sono ritrovati in piazza Politeama, nel centro della città, per svolgervi attività didattica. Assemblee si sono svolte anche oggi in diverse altre Facoltà, a cominciare da Lettere. Anche gli studenti di diversi istituti superiori della città hanno tenuto assemblee. Al momento a Palermo non si segnalano occupazioni né all'università né nelle scuole.

13:12 Gelmini contestata al Senato
Il ministro Gelmini sta intervenendo al Senato tra la protesta dell'opposizione.

13:01 Trieste, università organizza incontro aperto
Un "incontro aperto" al quale potranno partecipare anche dirigenti scolastici e insegnanti è stato organizzato dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Trieste per domani per analizzare la riforma Gelmini. L'obiettivo dell'incontro - spiega l'ateneo triestino - è riflettere sia sulle problematiche emerse dopo la promulgazione dei decreti ministeriali, sia "sul ruolo che la scuola e l'università pubbliche dovrebbero avere all'interno di uno Stato moderno fondato sui principi democratici sanciti dalla Costituzione". L'incontro si terrà domani mattina, nella sede della facoltà di Scienze della Formazione.

13:00 Pisa, oggi manifestazione degli studenti
Oggi manifestazione a Pisa. Ieri si è tenuto un Senato accademico straordinario nel quale le associazioni studentesce, i ricercatori precari e il personale tecnico-amministrativo chiedevano forti prese di posizioni, in mancanza delle quali sarebbero state chieste le dimissioni di tutti i presidi e successivamente del rettore. Continuano le assemblee permanenti. Un polo didattico è occupato ormai da 15 giorni. Ogni facoltà ha un'aula occupata per la pianificazione delle attività di protesta.

12:56 Manifesti funebri a Genova
Manifesti funebri sono apparsi stamani nelle strade adicenti i poli universitari di via Balbi, a preludio del corteo-funerale previsto nel pomeriggio sino a piazza De Ferrari nell'ambito delle agitazioni studenteche contro i provvedimenti del governo. Sul volantino listato a lutto si legge: "Il 6 agosto 2008 sono infine mancate la scuola e l'università pubbliche. Ne danno il triste annuncio inconsolabili studenti, maestri, ricercatori precari tutti. Si uniscono il diritto allo studio e il futuro". Al corteo del pomeriggio le studentesse indosseranno una veletta nera.

12:55 Napoli, numerose manifestazioni, proteste e assemblee
Manifestazioni spontanee di studenti contro la riforma Gelmini si sono susseguite in mattinata a Napoli. Circa 400 ragazzi di quattro istituti superiori della zona occidentale della città, che in corteo hanno attraversato viale Kennedy, la sede dei binari del metro all'altezza della stazione di Campi Flegrei (provocando uno stop alla circolazione dei treni per un breve lasso di tempo), manifestando infine sotto la sede della Rai in viale Marconi. Assemblea e presidio spontaneo a piazza del Gesù, davanti allo storico liceo classico "Genovesi", occupato due giorni fa. Continua anche l'occupazione dell'ateneo "Orientale" e la protesta della facoltà di Architettura della "Federico II", con sospensione delle attività didattiche tra le 12 e le 16. In assemblea anche studenti, docenti e personale amministrativo della Seconda università di Napoli, con blocco delle attività didattiche deciso dal Senato accademico per favorire la partecipazione.

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Re: Proteste universitarie

Messaggio  apetimida il Gio Ott 23, 2008 4:00 pm

12:52 Bergamo, sit-in contro la riforma Gelmini
Anche gli studenti della provincia di Bergamo hanno oggi organizzato uno sciopero "pacifico e creativo" per "tenere fuori" la Gelmini dalla scuola. Cento gli studenti che hanno hanno bloccato la didattica. La Rete studenti medi di Bergamo in una nota spiega: "Non ci facciamo intimorire dalle minacce che il presidente del Cnsiglio ha lanciato ieri: continueremo a essere promotori di una mobilitazione ampia, pacifica e non violenta come quella portata avanti in questi giorni".

12:49 Catanzaro Lido, protesta studenti, traffico in tilt
Alcune centinaia di studenti degli istituti superiori secondari hanno attuato stamane, a Catanzaro Lido, una manifestazione di protesta contro i provvedimenti del governo in materia di istruzione. I giovani, scandendo slogan ed esponendo striscioni, hanno invaso il lungomare e la strada principale del quartiere marittimo del capoluogo calabrese, paralizzando il traffico per alcune ore. La dimostrazione si è conclusa pacificamente, senza far registrare incidenti.

12:47 Roma, manifestazione liceali davanti palazzo Chigi
Circa trecento studenti dei licei romani (fra i quali Tasso, Albertelli e Newton) stanno manifestando a piazza Colonna davanti a Palazzo Chigi, urlando slogan contro il Governo e chiedendo il ritiro del dl Gelmini.

12:45 Jovanotti: "Protesta condivisibile, tagli sono un errore"
Anche jovanotti si esprime in merito alla riforma scolastica: "non è giusto tagliare i fondi alla scuola. Non conosco molto la riforma, ma mi sembra un errore tagliare proprio in questo settore", ha dichiarato il cantante. "C'è bisogno di investire per crescere, non certo di sottrarre. La scuola italiana ha bisogno di più attenzione, fondi ed energie per crescere e strutturarsi. La protesta dei ragazzi è condivisibile - ha aggiunto - un giovane a scuola si sente come tradito dalla politica che dovrebbe garantire, in ogni modo, il diritto allo studio".

12:28 Neorettore La Sapienza: "Garantire diritto a studio e protesta"
"Vanno garantiti agli studenti il diritto di poter fare lezione e anche di manifestare il proprio dissenso e sta a chi governa garantirli". Lo ha detto, il neoeletto rettore della Sapienza Luigi Frati a proposito delle occupazioni degli studenti nell'università, avvenute negli ultimi giorni contro la legge 133.

12:26 Studenti cosentini sospendono proteste dopo arrivo carabinieri
Gli studenti degli istituti superiori di Fagnano Castello, San Marco Argentano e Roggiano, nel cosentino, hanno sospeso lo stato di agitazione in atto da due giorni dopo una visita di carabinieri e polizia. I rappresentanti delle forze dell'ordine, secondo quanto si è appreso, hanno spiegato agli studenti in stato di agitazione che le manifestazioni in atto sono configurabili come un reato penalmente perseguibile in quanto presuppongono il reato di interruzione di pubblico servizio. Gli studenti hanno posto fine all'agitazione riservandosi di intraprendere altre forme di protesta. Tutti gli striscioni che erano stati apposti all'entrata degli istituti sono stati rimossi.

12:13 Muro di libri a Trieste per dire no alla Gelmini
Una 'scuola di libri' è stata costruita stamani da oltre 200 studenti delle scuole medie superiori di Trieste, nella piazza del popolare rione di San Giacomo, in segno di protesta contro la riforma Gelmini. Gli studenti, arrivati di prima mattina dalle scuole, quasi tutte occupate o autogestite, hanno portato in piazza i loro libri di testo per erigere un simbolico muro davanti alla chiesa, sotto lo sguardo incuriosito dei passanti. Terminata la "costruzione", gli studenti sono tornati ordinatamente a presidiare le loro scuole, scandendo slogan contro la riforma.

12:09 Striscione in consiglio regionale veneto: "No a Stato di polizia"
Uno striscione con la scritta "Okkupazione no allo Stato di polizia" è stato srotolato nell'aula del Consiglio regionale del Veneto dai consiglieri di opposizione del Pd, Idv, Verdi, Prc e Rifondazione comunista. La protesta è stata messa in atto all'apertura dei lavori per iniziativa dei consiglieri del centrosinistra dopo le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi sull'uso delle forze dell'ordine in scuole e università occupate.

12:08 Nel pomeriggio corteo a Roma dalla Sapienza al Senato
E' previsto per le 15 un corteo di studenti universitari e medi che partendo dalla Sapienza arriverà sino al Senato. A Palzzo Madama nel pomeriggio è prevista infatti la discussione del decreto Gelmini.

12:05 A Pavia mobilitazione in Università e scuole superiori
Proseguono anche a Pavia le mobilitazioni degli studenti contro la riforma della scuola prevista dal decreto Gelmini. In questi giorni, in Università, si stanno svolgendo le assemblee di facoltà. Martedì prossimo, 28 ottobre, in contemporanea con il Consiglio di amministrazione dell'Ateneo, si svolgerà una nuova assemblea generale degli studenti nel corso della quale verranno formulate alcune proposte. Si mobilitano anche gli studenti delle scuole medie superiori di Pavia. Giovedì 30 ottobre è previsto un corteo per le vie del centro: a fianco dei ragazzi dovrebbero sfilare anche alcuni insegnanti.

12:04 Facoltà Sociologia fulcro mobilitazione studentesca a Trento
E' dalla facoltà di Sociologia che monta a Trento la protesta contro tagli e blocchi delle assunzioni. Dopo una prima lezione all'aperto tenuta ieri mattina in piazza Venezia, sotto il monumento ad Alcide De Gasperi, oggi si terranno altre assemblee che dovranno decidere di eventuali altre lezioni all'aperto o di una possibile occupazione. In preparazione anche una manifestazione che si terrà martedì 28 ottobre davanti al Rettorato, in coincidenza con la riunione del cda dell'Università.

12:02 Rotondi: "Bene Napolitano, ma decreto Gelmini è sintesi perfetta"
"Manifestare è legittimo, ma farlo in maniera pregiudiziale è sbagliato. La riforma della scuola che il governo vuole realizzare è la sintesi perfetta di tradizione e innovazione. Come sempre è stato saggio l'appello del presidente Napolitano affinché tutti discutano e si confrontino serenamente e costruttivamente sul sistema scolastico italiano. C'è bisogno della riforma e il governo intende realizzarla". Lo dichiara il ministro Gianfranco Rotondi.

11:52 Agenda proteste bolognese folta di appuntamenti
Numerose anche oggi le iniziative annunciate all'università di Bologna contro la riforma Gelmini. Assemblee sono in programma nelle facoltà di Giurisprudenza, Lettere, Lingue e Scienze, e lezioni in piazza Puntoni con alcuni docenti di Scienze. Alle 18.30 partenza da piazza San Francesco di una fiaccolata di liceali e universitari, con conclusione prevista in piazza Maggiore. In serata, da piazza Nettuno, collegamento con la trasmissione di Michele Santoro 'Annozero' su Raidue.
11:51 Unione studenti: "Stop a occupazioni solo con ritiro decreto"
La mobilitazioni nelle scuole italiane contro il decreto Gelmini prosegue. "Al presidente del Consiglio che con metodi intimidatori ci intima di sciogliere le proteste rispondiamo che le occupazioni si fermeranno soltanto quando ritirerà il decreto 137", afferma Roberto Iovino, coordinatore nazionale dell'Unione degli studenti che ha dato il via alla protesta. "Questo governo - aggiunge - non può continuare a non ascoltare le nostre proposte e a considerarci solo un problema di ordine pubblico. Chiediamo che il governo ci convochi al più presto per ascoltare le nostre proposte".

11:46 Solo una scuola occupata in provincia di Mantova
Per ora l'unica scuola occupata nel mantovano è l'istituto Manzoni di Suzzara, grosso centro della provincia, che ospita indirizzi di studio liceali e tecnici. L'autogestione è iniziata ieri e dovrebbe concludersi, secondo quanto dichiarato dagli studenti, domani.
A Mantova la situazione è tranquilla. In tutte le scuole superiori le lezioni si stanno svolgendo regolarmente così come nella locale università.

11:38 Controlli dei carabinieri nelle scuole della capitale
I carabinieri avrebbero avviato dei controlli nelle scuole della capitale. Una prima ricognizione sarebbe avvenuta al liceo Augusto, dove è in corso un'assemblea degli studenti.

11:36 A università Cagliari blocco lezioni, ma niente occupazione
Il fronte degli studenti universitari di Cagliari e dei docenti è compatto per dire no ad una riforma che vedrebbe ridurre i finanziamenti degli atenei. Lo hanno ribadito anche in un'assemblea nella facoltà di Lettere, ma sull'occupazione non vi è un accordo unitario. Così si è deciso, con i docenti, la sospensione delle regolari lezioni sino a giovedì prossimo quando è previsto un corteo.

11:34 Tensione a corteo studenti di Cosenza
Esplode anche a Cosenza la protesta degli studenti delle scuole superiori e dell'università. Stamattina centinaia di ragazzi degli istituti di secondo grado hanno sfilato inneggiando slogan contro la Gelmini. Nel corso del corteo sarebbero stati capovolti dei cassonetti e i vetri di alcune scuole sarebbero stati rotti con il lancio di pietre. La manifestazione ha richiamato l'intervento di pattuglie dei carabinieri, che però si sono limitate a controllare evitando qualsiasi contatto.


11:32 Cicchitto: "Veltroni vuole incendiare gli animi"
All'indomani dell'annuncio del premier di voler mandare la polizia nelle università, il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto accusa Walter Veltroni di voler "incendiare gli animi in vista della manifestazione del 25 ottobre" fomentando le proteste degli studenti in tutta Italia.

11:19 Bersani: "Gelmini vuole curare figlio malato a bastonate"
"Ho ascoltato ieri la Gelmini che elencava i mali dell'università. Sì, sono mali veri, ma lei, che è il ministro dell'istruzione, li elencava con odio. E' come se uno che avesse un figlio malato pensasse di guarirlo con le bastonate. Non è così che si cura la nostra scuola e università". Lo ha affermato il ministro ombra del Pd per l'economia Pierluigi Bersani.

11:11 Prefetto di Roma: "Libertà di riunione garantita dalla Costituzione"
"La nostra costituzione prevede che la libertà di riunione sia garantita, purché sia attuata pacificamente e senza armi. E' una garanzia costituzionale approntata per tutti coloro che sono sul nostro territorio". Così il prefetto di Roma, Carlo Mosca, commenta l'annuncio di Silvio Berlusconi, che ieri ha prospettato l'intervento delle forze dell'ordine contro le occupazioni di scuole e università. "Il diritto alla libertà di manifestazione di pensiero- dice Mosca - vale per tutti i cittadini, e ovviamente anche per gli studenti".

11:10 Picchetti davanti alle facoltà universitarie di Napoli
Picchetti davanti alle Facoltà napoletane, distribuzione di volantini e tentativi di blocco delle lezioni: la protesta degli studenti universitari a Napoli contro la riforma Gelmini e i tagli alla ricerca prosegue. Stamattina, dopo la prima notte di occupazione di palazzo Giusso, sede dell'università l'Orientale, l'assemblea 'Stop Gelmini', i collettivi studenteschi e le associazioni dei dottorandi e dei ricercatori si sono riuniti per decidere le azioni di protesta.

11:05 Forza Nuova partecipa ad occupazione liceo Malpighi di Roma
I militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova, uniti ad altre centinaia di studenti, hanno occupato il liceo scientifico Malpighi di Roma per protestare contro il decreto Gelmini "che sta assestando il colpo ferale al sistema scolastico italiano".

10:56 Istituto d'arte d'Imperia proclama autogestione
I circa 360 alunni dell'Istituto d'Arte di Imperia hanno proclamato l'autogestione, come forma di protesta contro il decreto di riforma del ministro Gelmini. "Sono una quarantina gli alunni che svolgono regolare lezione - spiega la preside, Beatrice Grossi - Gli altri ragazzi hanno deciso di impostare le lezioni approfondendo i vari documenti e decreti relativi alla scuola e, più da vicino, la riforma, e trattando le materie del loro indirizzo con lezioni alternative, alcune organizzate direttamente da loro, altre con l'intervento degli insegnanti, quest'ultimi regolarmente in servizio e sempre a disposizione".

10:36 Manifestazioni studentesche creano problemi a traffico Napoli
Manifestazioni di studenti oggi a Napoli. Un corteo, non in programma, sta percorrendo Viale Kennedy, nel quartiere Fuorigrotta, e probabilmente raggiungerà la sede della Rai in Viale Marconi. Un altro corteo, anche questo non in programma, sta attraversando il centro della città e sta raggiungendo piazza del Gesù. Si stanno registrando pesanti ripercussioni sul traffico.

10:04 Corteo studentesco in centro a Torino
Diverse centinaia di studenti di scuole superiori di Torino stanno sfilando in corteo nel centro storico della città. I ragazzi, che marciano scandendo slogan, frequentano l'istituto professionale "Giulio", il magistrale "Regina Margherita", il liceo scientifico "Copernico", il tecnico commerciale "Rosa Luxemburg".

09:56 Centinaia di studenti delle superiori in corteo a Matera
Circa un migliaio di studenti delle scuole medie superiori hanno composto stamani, a Matera, un corteo che, partito da piazza Matteotti, si concluderà in piazza Vittorio Veneto, nel centro storico della città lucana. Con striscioni e cori, gli studenti stanno contestando la riforma del Ministro Gelmini.

09:56 Mantovano: "Eviteremo dissenso che usa violenza"
"Bisogna garantire la libertà del dissenso ma anche quella di chi non vuole protestare". Cosi' Alfredo Mantovano, sottosegretario all'interno, ospite di Radio Anch'Io su Radio 1. "Tra i diritti da garantire - sottolinea Mantovano - c'è anche quello di uno studente che non aderisce alla protesta e vuole entrare in aula, senza essere oggetto di minacce o peggio violenze, come purtroppo in qualche caso sta avvenendo". L'obiettivo del governo quindi è quello di "evitare che il dissenso passi attraverso minacce e violenze".

09:53 Cancelli bloccati alla facoltà milanese di Scienze politiche
I cancelli della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano sono stati bloccati dagli studenti per un'ora, impedendo così l'ingresso a chi voleva frequentare i corsi. Nessuna protesta da parte del centinaio di ragazzi presenti all'esterno, dove sono stati appesi striscioni contro il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. In mattinata, la mobilitazione contro i tagli all'Università prosegue con gruppi di "libero sapere", che prepareranno le lezioni da tenere domani all'aperto in piazza Duomo, e con il coinvolgimento di alcuni professori disponibili a modificare i loro corsi per trattare temi di attualità.

09:38 La Rete degli studenti medi contro Berlusconi: "Parole gravi"
La Rete degli studenti medi ritiene le parole del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi "gravi e inaccettabili". In un clima di forte protesta e tensione sociale "viene meno alla sua responsabilità istituzionale, alimentando lo scontro e rifiutando il dialogo". La Rete è impegnata "nel mantenere forte il grande movimento pacifico e rispettoso nelle scuole e nelle università" che questi giorni ha dimostrato di saper esprimere istanze concrete e una straordinaria esigenza di cambiamento. Chiediamo al presidente del Consiglio di ritirare istantaneamente le minacce di ieri pomeriggio e di consentire il dialogo democratico".

repubblica.it

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A Messina

Messaggio  apetimida il Ven Ott 24, 2008 9:41 pm

UNIVERSITA'. CONTINUANO LE ASSEMBLEE: OGGI ALLA FACOLTA' DI CHIMICA
Ieri a Scienze Politiche, oggi a Chimica. La protesta non si placa nell'Ateneo messinese dove, affermano gli studenti, "le proteste continueranno fino a quando la legge 133 non sarà ritirata".

Parole forti quelle degli studenti che avvertono che le proteste non finiranno finché la legge 133/2008 non sarà ritirata dal Governo.

Ieri a Scienze Politiche, oggi l'Assemblea di studenti e docenti si sposta a Chimica. Programmate, per il 29 ottobre, le Lezioni in piazza che si terranno in piazza Antonello, piazza del popolo, villa Mazzini, al Rettorato e a piazza Cairoli. Il 30 gli studenti messinesi parteciperanno alla manifestazione nazionale della scuola contro la riforma Gelmini, il 31 ottobre sarà la volta dell’assemblea generale di Ateneo, il 7 novembre la protesta attraverserà la città con un Corteo mentre il 14 novembre anche Messina parteciperà alla giornata di sciopero nazionale dell’Università e alla manifestazione che si terrà a Roma.

Anche l’ateneo messinese viene contagiato dalla protesta contro i provvedimenti del governo che tagliano risorse all’istruzione e propongono la trasformazione delle università pubbliche in Fondazioni.

Contro la legge 133 del 2008, che prevede tra l’altro la limitazione del turn over – la sostituzione del personale andato in pensione - al 20% e la riduzione di oltre 500milioni di euro dei fondi delle università nei prossimi tre anni, anche la FLC e la Nidil, i settori della CGIL che si occupano di Università e di precari.

“Con il blocco del turn over al 20% si azzerano di fatto le chance di una vita normale per i tanti ricercatori, precari a tempo indeterminato, che sono la mente nuova del nostro paese - spiega Daniele David, responsabile Nidil Cgil-. Una scelta che pagheremo in termini di sviluppo e in termini occupazionali”.

“La preoccupazione è tanta- commenta Franco Di Renzo, responsabile FLC del settore università-. Quella che ci viene proposta è una sorta di americanizzazione delle nostre università che, lasciate senza fondi, potranno però reperire risorse trasformandosi in Fondazioni. Le conseguenze sono chiare per tutti: l’accesso all’istruzione diventerà un privilegio riservato solo ai figli delle famiglie facoltose”.

normanno.com

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Il decreto è legge

Messaggio  apetimida il Mer Ott 29, 2008 10:34 pm

UNIVERSITA' IN PROTESTA. LEZIONI "AL CHIUSO". IL DECRETO GELMINI E' LEGGE. GENOVESE NON CI STA
Il maltempo trasforma le lezioni all'aperto in lezioni al chiuso. Studenti al Rettorato contro il provvedimento Tremonti mentre a Roma, in Senato, il decreto Gelmini diventa legge e c'è chi lotta già per abrogarlo. Domani sciopero generale della scuola.

Il decreto Gelmini sulla riforma della scuola è stato convertito in legge. E la legge ha già i primi nemici. In prima linea il Deputato nazionale e Segretario regionale del Partito Democratico, Francantonio Genovese che, con Veltroni, dichiara guerra alla manovra e promuove un referendum.

"La Sicilia - ha detto - sarà una delle regioni più penalizzate dai tagli imposti dal provvedimento governativo approvato oggi dal Senato. Questo territorio, già afflitto da enormi problemi occupazionali, non potrà certamente sopportare misure destinate a provocare la riduzione degli organici dei docenti e del personale tecnico”.

“Convocherò - annuncia Genovese - la Direzione regionale per stabilire, da subito, le iniziative da intraprendere per la raccolta firme per il referendum abrogativo”.

Questa mattina gli studenti avrebbero dovuto "occupare" simbolicamente le scale del Rettorato contro i tagli della legge 133/2008 che prevede la trasformazione degli Atenei in fondazioni private, ma il maltempo li ha costretti a rinunciare.

Tutti stipati all'interno del simbolo dell'Università, il Rettorato, per una manifestazione che fa eco a quella nazionale. Chiesto un incontro al rettore Francesco Tomasello.

Il 31 ottobre si terrà un’Assemblea generale di Ateneo, il 7 novembre la protesta attraverserà la città con un Corteo.

Domani anche Messina e provincia si mobilitano contro i tagli alla scuola pubblica varati dal ministro Gelmini. In occasione dello Sciopero generale della scuola indetto unitariamente da Cgil Cisl Uil e sindacati autonomi, Messina e Patti ospiteranno iniziative di mobilitazione non strutturate alle quali la FLC e la CGIL di Messina hanno aderito.

Anche a Patti sfilerà un corteo che partirà da piazza dei Murales e che si concluderà con un comizio al quale sarà presente il segretario generale della Cgil di Messina Franco Spanò.

Al centro della protesta, che a Roma si concretizzerà in una grande manifestazione nazionale, l’abrogazione della norma sul maestro unico, il previsto taglio di taglio di 7 miliardi di euro in 3 anni, il mancato reintegro del personale andato in pensione, la fine del tempo prolungato.

normanno.com

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Re: Proteste universitarie

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